COME OPERIAMO

Il processo di affiancamento alle aziende di MCP è di volta in volta del tutto personalizzato. Basiamo tutto il nostro operato sul progetto iniziale che la Società cliente intende perseguire.

L’unica fase comune a tutti gli interventi è l’esame di prefattibilità, ovvero l’effettiva possibilità di realizzazione del progetto. Crediamo infatti che prestare il giusto tempo per ascoltare le aziende rappresenti il modo migliore per comprenderne i progetti e gli obiettivi concreti.

Questa fase si compone di 4 step fra MCP e l’azienda, finalizzati ad approfondire vari aspetti fra cui:

  • le motivazioni dell’imprenditore o del management che stimolano l’operazione,

  • l’esame dei dati storici e prospettici,

  • l’esame della struttura manageriale,

  • il bilanciamento fra le aspettative dell’azienda cliente e i termini temporali e potenziali nei quali si potranno avere i risultati attesi.

Questa fase, pur avendo natura informale, obbliga la MCP e i collaboratori preposti all’assoluta riservatezza dei dati e delle informazioni acquisite, anche dopo la conclusione dell’operazione. Crediamo infatti che alla base della fiducia che puntiamo ad ottenere dai nostri clienti ci sia un principio di trasparenza di tutte le operazioni, possibile grazie alla documentazione di ogni fase, coniugata alla riservatezza delle stesse.

Qualora in sede di analisi di prefattibilità dovessero emergere punti di debolezza che necessitano di essere colmati prima di dare inizio al progetto, la Società cliente potrà:

  1. proseguire in modalità stand alone, senza alcun vincolo o impegno nei confronti di MCP

  2. farsi supportare da MCP. A riprova del fatto che crediamo nella realizzazione del progetto e operiamo nell’esclusivo interesse dei clienti, la nostra consulenza avrà un costo variabile a seconda del risultato ottenuto. Questa tipologia d’intervento estremamente innovativa, per il mercato e le relazioni italiane, è stata immaginata per consentire ad alcune aziende di poter godere della presenza di un manager (Managing Director o CFO) nel board o a fianco dell’imprenditore, senza doverne sostenere il costo retributivo e contributivo.

Siamo consapevoli della complessità dei progetti imprenditoriali che sosteniamo e prendiamo con estrema serietà l’incarico che ci è stato conferito. È per questo che agiamo in modo totalmente indipendente, liberi da vincoli seppure affiliati con istituti di credito e consorzi, con l’esclusivo scopo di raggiungere l’obiettivo oggetto del mandato.

Cosa possiamo fare

MCP garantisce all’imprenditore un supporto completo nelle aree di amministrazione, finanza, controllo e legale.

Le nostre aree di intervento sono 3:

  1. Il network di finanziatori, quale Gestore di Portale iscritta all’elenco tenuto presso la Consob, può assistere le aziende e le PMI nelle operazioni di aumento di capitale. Qui le Startup e le imprese, che intendono aprire il loro capitale a terzi, presentano i loro progetti e catturano l’interesse di privati e società a loro volta sono interessati a partecipare a imprese altrui. Per quest’operazione specifica, esiste un portale dedicato che vi invitiamo a consultare: https://www.leonardoequity.com/ .

  2. MCP, come advisor, supporta inoltre i clienti nella formulazione di progetti e proposte di finanziamento a debito. L’azienda che cerca un finanziamento può iscriversi al nostro portale e, in base a specifiche caratteristiche e alla valutazione che viene effettuata dai nostri esperti, può ottenere risorse attraverso un debito che accenda, anche grazie a strumenti finanziari diversificati (prestiti obbligazionari, partecipativi e altri).

  3. Un settore ulteriore che MCP vuole aiutare a crescere è il cosiddetto “terzo settore”, ovvero quello creato da tutti quei soggetti aggregati che non hanno scopo di lucro. Si tratta dunque dei cosiddetti social lending rivolte alle “no-profit”, in nome di quella finanza etica in cui MCP crede fermamente. Lo status del soggetto che aderisce a questa tipologia di operazioni è quella del donatore, che elargisce un’offerta per favorire la realizzazione del progetto.

Il compito di MCP sarà quello di suggerire e mai sollecitare, stimolare e mai forzare l’adesione ai progetti presentati. Ciascun investitore privato, aderendo al progetto, gode dei diritti di un finanziatore privato con le tutele che la legislazione prevede per ciascuna tipologia di soggetto (persona fisica, società, ecc.), sia esso investitore professionale o privato. Tutte le operazioni proposte sono a “trattativa privata”. La misura massima dell’interesse proposto dalle aziende proponenti è la conseguenza di previsioni di fabbisogno di cassa che, seppure elaborate secondo ipotesi prudenziali, hanno il solo valore di previsione.